Prevenzione della Corruzione

Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza

Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza

Relazioni del responsabile della prevenzione della corruzione

Atti di accertamento delle violazioni

Non sono pervenuti atti di accertamento delle violazioni delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 39/2013.

 

Anticorruzione

Segnalazioni di illecito – whistleblower
Per garantire certezza di azione ed evitare fuoriuscita di notizie in grado di compromettere l’immagine dell’ente e/o la persona del segnalante, la Società individua quale unico soggetto competente a ricevere le segnalazioni il responsabile per la prevenzione della corruzione.
Sarà compito di tale soggetto, una volta pervenuta la segnalazione, acquisire ulteriori informazioni, utili a circostanziare la denuncia, presso gli uffici interessati.
Una volta accertata la presenza di tutti gli elementi utili ad acclarare i fatti, la segnalazione viene trasmessa all’Amministratore della Struttura che procederà all’ istruttoria e, se del caso, allo svolgimento del procedimento disciplinare e/o all’Autorita Giudiziaria, in presenza di fatto che costituisca reato.

Sono ammesse segnalazioni aperte (identità palese) e segnalazioni riservate (identità conosciuta esclusivamente da chi riceve la segnalazione).
Sono entrambe preferibili alle segnalazioni anonime, in quanto – se incomplete e poco dettagliate – consentono comunque un approfondimento.
Infine, considerati il contesto culturale e la possibilità di dialogo attraverso strumenti informatici o cartacei che non impongono la conoscenza dell’identità del segnalante, e ammesso altresì l’anonimato.

In tale ultima ipotesi, è evidente che la segnalazione potrà avere seguito solo se adeguatamente circostanziata. Suddette segnalazioni possono essere inviate debitamente compilate al responsabile della prevenzione della corruzione di Florence Multimedia Srl sita in Via Cavour, 1 50129 Firenze oppure tramite e-mail al seguente indirizzo di posta certificata florencemultimedia@arubapec.it

Divieto di discriminazione del whistleblower
Nell’ambito del rapporto di lavoro, il segnalante non può essere sottoposto ad azioni disciplinari ingiustificate, subire molestie sul luogo di lavoro ed ogni altra forma di ritorsione che determini condizioni di lavoro intollerabili. Il dipendente che ritenga di aver subito un trattamento discriminatorio per il fatto di aver segnalato un illecito deve dare circostanziata notizia al responsabile della prevenzione; questi valuta la sussistenza degli elementi ed effettua le successive segnalazioni del caso agli organi interni ed esterni all’amministrazione, per quanto di rispettiva competenza.

 

Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti